La Primavera a Catanzaro
Dopo la scelta di proseguire verso Montecitorio dell’ex sindaco Michele Traversa, si è aperta ufficialmente la fase di commissariamento che traghetterà il capoluogo di regione verso le elezioni, che si terranno in primavera inoltrata.
Le precedenti amministrative di maggio erano state caratterizzate dalla candidatura per il centrosinistra di un giovane dal volto pulito e di belle speranze con un curriculum fittissimo, Salvatore Scalzo, per cercare di limitare i danni al cospetto di un concorrente molto più accreditato, che molti cittadini avevano indentificato in Michele Traversa, l’uomo giusto adatto a trovare soluzioni ai tantissimi problemi in cui attualmente versa la città di Catanzaro.
Dopo solo otto mesi di gestione Traversa, si andrà al voto con qualche partito alle prese con problemi di leadership. Il centrosinistra è ormai orientato e compatto intorno al nome di Scalzo, che in pochi mesi è riuscito a totalizzare 19.441 preferenze, più delle liste e dei partiti che lo appoggiavano, consolidando il progetto di rinnovamento in atto a Catanzaro.
Giorni frenetici in casa PDL dopo il caso Traversa: la cui defezione ha generato un rebus di nomi, tra i quali figurano quelli di politici calabresi di spicco, come Piero Aiello, Sergio Abramo (attuale consigliere regionale nonché presidente della So.Ri.Cal ed ex sindaco della città per ben due volte), Domenico Tallini, assessore regionale nella giunta Scopelliti nonché consigliere comunale con Michele Traversa, e Wanda Ferro, attuale presidente della provincia di Catanzaro. Vedremo di questi nomi chi la spunterà, tenendo d’occhio qualche nuovo volto -come è successo lo scorso anno con Scalzo nel centrosinistra-, anche se l’impressione è che si decida di puntare su un uomo di esperienza.
Quel che certo è che primavera significa risveglio, auspicando che sia la speranza a prevalere in compagnia della legalità, riportando il capoluogo agli antichi albori. 
Giungono buone notizie dal fronte dei movimenti, che in futuro potrebbero essere la vera novità sia a livello locale che in quello nazionale. Molti sono i cittadini “nauseati” dall’atteggiamento di prevalente trasformismo politico consolidato in questi anni. Proprio per questo molte persone, per cambiare registro e volto ad una regione travolta da fenomeni di malaffare e clientelismo, decidono di puntare su movimenti e associazioni. E tra questi quello più attivo e intraprendente, seppur nato da appena un anno a Catanzaro, pare essere il Movimento 5 Stelle, composto da giovani con l’obiettivo di dare un taglio netto al passato restituendo la sovranità al cittadino, come sancito dalla Costituzione. Il nostro blog ha intervistato Paolo Parentela, un ragazzo cordiale e gentile, intraprendente attivista del Movimento che ci ha spiegato traguardi e programmi del 5 Stelle.
Ecco alcune domande.
Innanzitutto, cos’è il Movimento 5 Stelle?
“Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi”.
Come si fa accedere al Movimento?
“Bisogna essere innanzitutto cittadini maggiorenni, non affiliati con nessun partito politico e incensurati”.
Esistono dei leader nel Movimento?
“Il Movimento è composto come dicevo poc’anzi da cittadini, per cui non si eleggono dei leader, ma un portavoce che è interscambiabile con gli altri membri del movimento”.
Si leggono su Internet tante cose relative a presenze oscure dietro il Movimento. Cos’è la Casaleggio Associati ?
“Come si legge sul sito Internet è una società che ha la missione di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale.
La consulenza strategica ha l’obiettivo di indirizzare le aziende nelle scelte rese necessarie dalla Rete e di consentire la definizione di obiettivi misurabili in termini di ritorno economico, in modo da determinare lo sviluppo del business dell’azienda, sia nel medio, sia nel lungo termine.
E gestisce tra l’altro anche il blog di Antonio Di Pietro, quindi nessun potere oscuro, al massimo hanno convinto Beppe Grillo a rivedere le sue idee sui computers, come lui stesso ha ribadito”.
Quali sono i progetti del Movimento?
“ Innanzitutto è stato stilato un progetto denominato “Parlamento Pulito”, all’interno del quale figuravano tre leggi di iniziativa popolare, ma che nessun media ha riportato: impossibilità di candidature per i Parlamentari condannati in via definitiva, ripristinare il voto di preferenza diretta verso i candidati e il principio per cui nessun cittadino può essere eletto per più di due legislature in modo retroattivo. Ma nei programmi del Movimento rientrano anche il progetto Rifiuti Zero: utilizzando la centrale di Vedelago come prototipo per la differenziata; ultimamente si è recato in nostra compagnia l’attuale sindaco di Cosenza Occhiuto per osservarne il procedimento. Si prosegue con l’abolizione delle province e la riduzione dei costi della politica: attualmente alcuni portavoce del 5 Stelle in varie regioni e vari comuni si sono dimezzati del 60-70% il proprio stipendio e questo viene messo in rete come segnale di massima trasparenza; sì all’agricoltura biologica e alle fonti rinnovabili; e, infine, l’utilizzo della Rete, che per noi è fondamentale per creare un scambio di informazioni -base per l’attuazione del programma condiviso con i cittadini, cercando di importare la democrazia diretta, quella che in Italia non è mai esistita, senza intermediari fra i cittadini e la politica”.
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